
Celebrata dal Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Mascalucia, col patrocinio del Comune di Mascalucia, la Festa del Donatore che ha visto diversi momenti dedicati ai volontari.
Ad aprire la manifestazione una Santa Messa dedicata ai donatori, celebrata dal Parroco della Chiesa Madre Padre Egidio Calderone. In seguito, nella sede sociale di Corso Michelangelo i soci che hanno raggiunto le 25 donazioni ed i soci benemeriti hanno ricevuto le targhe ricordo. E nel nome della solidarietà, la raccolta di sangue allestita nell’ambito della festa ha fatto registrare ben trentatré sacche, messe a disposizione di quanti necessitano di emotrasfusione.
A concludere la Festa del Donatore, all’interno della Villa Comunale di Mascalucia, è stata una gara che ha visto i donatori, riuniti in squadre a seconda del gruppo di appartenenza, darsi battaglia in diversi giochi: caccia al tesoro, musichiere, tiro alla fune, corsa con i sacchi. I più piccoli hanno potuto provare l’emozione di cavalcare grazie alle Giacche Verdi, sezione di Mascalucia, presenti per l’intera durata della manifestazione.
Collaterale la raccolta di fondi per un bambino che dovrà eseguire terapie mediche particolarmente costose negli Stati Uniti.
“Questi momenti di socializzazione - dichiara il Presidente della Fratres mascaluciese Dottor Angelo Salice - sono particolarmente utili per far crescere ed affiatare i soci ed aumentare il senso di appartenenza all’associazione. Altro obiettivo che ci siamo posti - continua Salice - quello di rendere maggiormente visibile l’associazione nel territorio e nel contesto sociale. I giochi organizzati collateralmente all’evento - conclude il Presidente della Fratres di Mascalucia - hanno permesso di far conoscere la nostra associazione ed il volontariato a ragazzi e adulti che solitamente frequentano il giardino pubblico, ai quali abbiamo illustrato la necessità di aumentare il numero di donatori e gli aspetti legati all’informazione medica soprattutto in ordine alla Thalassemia ed alla prevenzione.”
Ad aprire la manifestazione una Santa Messa dedicata ai donatori, celebrata dal Parroco della Chiesa Madre Padre Egidio Calderone. In seguito, nella sede sociale di Corso Michelangelo i soci che hanno raggiunto le 25 donazioni ed i soci benemeriti hanno ricevuto le targhe ricordo. E nel nome della solidarietà, la raccolta di sangue allestita nell’ambito della festa ha fatto registrare ben trentatré sacche, messe a disposizione di quanti necessitano di emotrasfusione.
A concludere la Festa del Donatore, all’interno della Villa Comunale di Mascalucia, è stata una gara che ha visto i donatori, riuniti in squadre a seconda del gruppo di appartenenza, darsi battaglia in diversi giochi: caccia al tesoro, musichiere, tiro alla fune, corsa con i sacchi. I più piccoli hanno potuto provare l’emozione di cavalcare grazie alle Giacche Verdi, sezione di Mascalucia, presenti per l’intera durata della manifestazione.
Collaterale la raccolta di fondi per un bambino che dovrà eseguire terapie mediche particolarmente costose negli Stati Uniti.
“Questi momenti di socializzazione - dichiara il Presidente della Fratres mascaluciese Dottor Angelo Salice - sono particolarmente utili per far crescere ed affiatare i soci ed aumentare il senso di appartenenza all’associazione. Altro obiettivo che ci siamo posti - continua Salice - quello di rendere maggiormente visibile l’associazione nel territorio e nel contesto sociale. I giochi organizzati collateralmente all’evento - conclude il Presidente della Fratres di Mascalucia - hanno permesso di far conoscere la nostra associazione ed il volontariato a ragazzi e adulti che solitamente frequentano il giardino pubblico, ai quali abbiamo illustrato la necessità di aumentare il numero di donatori e gli aspetti legati all’informazione medica soprattutto in ordine alla Thalassemia ed alla prevenzione.”